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Conciliazione tra studio e attività sportiva agonistica (élite e non)

GRUPPO DI LAVORO 2

Università partecipanti al gruppo

Università Cattolica del Sacro Cuore, Università di Bari, Università di Bergamo, Università di Trento, Università di Trieste, Università di Verona, Università del Salento, Università Mediterranea Reggio di Calabria.

Considerazioni preliminari

L’attività sportiva esercita da sempre un grande fascino su vasti e sempre più variegati strati della popolazione, con particolare enfasi per i giovani, dunque includendo in questa “categoria” anche gli studenti universitari. Sino ad oggi tuttavia il sistema universitario, nelle sue varie articolazioni, di fatto non ha mai inteso dare veste formale agli studenti che per i risultati conseguiti nella loro carriera sportiva, a livello nazionale ed internazionale, possano ritenersi di élite.

Stesse considerazioni si possono fare per altri studenti, in numero anche ragguardevole, che sono agonisti a tutti gli effetti nelle varie discipline sportive (sono tesserati delle rispettive Federazioni e partecipano con regolarità alle relative attività federali). Laddove di fatto (salvo i professionisti a tutti gli effetti, per i quali vanno pensati percorsi diversi), quello che distingue questi ultimi dagli atleti di élite è prevalentemente in termini di risultati (partecipazioni a manifestazioni internazionali, record, medaglie). Entrambe le tipologie sono dunque studenti/atleti che praticano attività sportiva tale da richiedere un impegno quotidiano difficilmente conciliabile con le regole attuali e che li costringe ad optare in via esclusiva per una delle due “carriere”

Mission e Obiettivi

  1. Creare una veste formale di due nuove figure di studenti, gli agonisti di élite e gli agonisti non di élite.
  2. Costruire per questi studenti/atleti un percorso di studi ad hoc che consenta loro di attendere con profitto agli studi universitari, conciliandoli con il loro percorso sportivo.
  3. Riconoscere a questi atleti il loro impegno sportivo in termini, anche ma non in modo esclusivo, di Crediti Formativi Universitari.
  4. Definizione della figura dello studente-atleta “élite”

Prime attività

  1. Censire all’interno degli Atenei gli studenti che già si trovano di fatto nella condizione di atleti agonisti, élite e non élite.
  2. Comprendere se e in che misura conciliano il loro percorso di studio con l’attività agonistica e recepire le loro esigenze in tal senso.
  3. Definire un quadro che riepiloghi come, allo stato di fatto, i diversi Atenei hanno affrontato la questione.
  4. Analizzare i modelli presenti negli altri Paesi europei ed extraeuropei.
  5. Identificare gli interlocutori “altri” rispetto alle Università che con esse condividano il progetto del gruppo.

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